Il sacrilegio contro l'Ara Pacis non poteva non volgersi contro i profanatori; vieppiù perché gli fece seguito una mistificazione storico/archeologica concernente il Luperacale montata per cercare di fornire al nascente Pd un'inesistente radice tradizionale. Era troppo, troppo per Roma e per la Dea Roma. Ma non era ancora abbastanza! Veltroni, con atteggiamenti da satrapo, ha provato a strumentalizzare persino lo strazio della famiglia Mattei e dall'alto del suo trono appariva invincibile, intoccabile. Sembrava matematicamente impossibile che il suo predecessore–successore designato perdesse la città, calando in soli due anni di ben diciotto punti in percentuale. Ma la Dea Roma se ne frega della matematica e ha deciso di punire i maghetti neri e di cacciare i proci. Solo un miracolo poteva produrre un tale rovesciamento, ma Roma è prodiga di miracoli; non è così raro che li compia, e l'ha compiuto anche in questa circostanza. Ora non sappiamo proprio cosa saprà fare la nuova Giunta né se sarà più capace di quanto lo fosse quella della nomenklatura occupante; staremo a vedere. Una cosa però è certa: che quella gente se ne vada a casa (“andate a lavorà” cantava il nostro popolo) è un'immensa soddisfazione. E, soprattutto, è la rivincita dell'Ara Pacis. Che poi questo sia avvenuto un 28 Aprile ha un significato magico e celestiale.
martedì 29 aprile 2008
Un 28 Aprile indimenticabile...
Il sacrilegio contro l'Ara Pacis non poteva non volgersi contro i profanatori; vieppiù perché gli fece seguito una mistificazione storico/archeologica concernente il Luperacale montata per cercare di fornire al nascente Pd un'inesistente radice tradizionale. Era troppo, troppo per Roma e per la Dea Roma. Ma non era ancora abbastanza! Veltroni, con atteggiamenti da satrapo, ha provato a strumentalizzare persino lo strazio della famiglia Mattei e dall'alto del suo trono appariva invincibile, intoccabile. Sembrava matematicamente impossibile che il suo predecessore–successore designato perdesse la città, calando in soli due anni di ben diciotto punti in percentuale. Ma la Dea Roma se ne frega della matematica e ha deciso di punire i maghetti neri e di cacciare i proci. Solo un miracolo poteva produrre un tale rovesciamento, ma Roma è prodiga di miracoli; non è così raro che li compia, e l'ha compiuto anche in questa circostanza. Ora non sappiamo proprio cosa saprà fare la nuova Giunta né se sarà più capace di quanto lo fosse quella della nomenklatura occupante; staremo a vedere. Una cosa però è certa: che quella gente se ne vada a casa (“andate a lavorà” cantava il nostro popolo) è un'immensa soddisfazione. E, soprattutto, è la rivincita dell'Ara Pacis. Che poi questo sia avvenuto un 28 Aprile ha un significato magico e celestiale.
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