Da “popolo liberato” ed aggiogato ad una “democrazia ipocrita e predatoria”, quali sono gli USA. E conviene convenire che tutto questo va a disonore dei politici che hanno governato l’Italya dal 1945 al 2008. Oggi, invece, Ignazio La Russa, Ministro della Difesa di questa “Repubblica liberata dagli USA”, interviene alla notizia che… ma cominciamo con la notizia: “Il Tar del Veneto decreta che il raddoppio della base militare americana, per ora, non si fa. Causa irregolarità procedurali, valutazioni superficiali dell’impatto ambientale (con riguardo alla falde acquifere), e non essendo stata consultata la cittadinanza, come prevedeva invece un Memorandum Italia/USA”. Bene, anzi male. Sia per i governanti di centrosinistra che di centrodestra. I quali, alle richieste degli USA di raddoppiare la base militare di Vicenza, hanno risposto “Yes, Sir”. Calando le brache e porgendo le terga.
E meno male che c’è Ignazio La Russa a fare il Ministro della Difesa… Ed Ignazio La Russa non smentisce di essere quello del “credere, obbedire e combattere”. Difatti rilascia un’intervista al “Corriere” che più stomachevole non si può. Il “nostro” non si cura del fatto che nella sospensiva del Tar si afferma che “non sono stati effettuati studi sull’impatto ambientale” (problema che interessa gli Italiani residente in quella zona) ma a polemizzare contro i “rossi”. E a ribadire subito che lui si adopererà perché “l’Italya mantenga i suoi impegni con gli USA”. Vergognoso!

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