...è stata la prima cosa che ho pensato (e devono averla pensata in molti), nell’apprendere che il Consiglio dei Ministri si appresta a cambiare la Legge Elettorale in vista delle Europee 2009, con una proposta che suona come una vera provocazione verso quanti credono che la rappresentanza politica sia ancora un valore della nostra democrazia, ipotizzando addirittura lo sbarramento al 5% e l’eliminazione della preferenza. Come non condividere, quindi, l’allarme lanciato da Francesco Storace, Segretario Nazionale de "LaDestra", che in merito ha dichiarato: “Via le preferenze, via i partiti con lo sbarramento al 5 per cento, all’elettore lasciano solo la cabina. Strasburgo diventa uno stipendio da elargire e non un presidio dove combattere per l’Italia. Le radici cristiane vengono seppellite di fronte alle preghiere che si devono rivolgere al nuovo Dio, chiamato Segretario di Partito, per entrare in Lista”. Il nostro auspicio resta quello di vedere invertita questa pericolosa corsa verso un sistema che annienterebbe la partecipazione attiva alla vita politica, attraverso la libera scelta delle rappresentanze, negandone nei fatti uno dei principi fondanti della democrazia.Antonio Abbate per www.gic-ladestra.com
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